15 novembre 2006

Ruolo della Consulenza Aziendale nel Mondo del Lavoro

Molti fra quelli di noi che non si occupano e/o che non hanno rapporti con il mondo delle piccole imprese pensano che queste facciano ricorso ai consulenti aziendali in modo se non sistematico perlomeno di frequente.

Purtroppo non è così: la maggior parte dei piccoli imprenditori non ha mai usufruito dei servizi degli studi di consulenza aziendale e sopratutto quello che è più significativo è che non ha mai neanche sentito il bisogno di farlo.

Quando qualcuno "non sente" il bisogno ovvero la necessità di fare una qualche cosa può vuoler dire nel caso degli imprenditori:
  • che non pensano che ci sia qualcuno in grado di gestire l'impresa meglio di loro;
  • pensano che ci sia qualcuno più preparato di loro rispetto a certe tematiche aziendali ma non si fidano;
  • non si pongono neanche il problema tanto la loro mente è occupata dalle tematiche dell'organizzazione aziendale quotidiana;
  • hanno la netta sensazione che avrebbero bisogno di un aiuto per migliorare l'organizzazione del loro business ma non sanno da che parte ovvero a chi rivolgersi

Qualunque di queste sopra sia la causa o la concausa ( e teniamo presente che le suddette sono solo degli esempi) sta di fatto che le PMI rischiano di uscire perdenti in questo mondo del lavoro così competitivo e globalizzato.

Se ci prendiamo la briga di navigare nel Web italiano utilizzando parole chiave come consulenza aziendale, coaching ed altre parole inerenti il mondo del lavoro ci possiamo accorgere con piacere che anche da noi cominciano a prendere piede studi di consulenza aziendale specializzati nelle piccole e medie imprese PMI così come anche in quelle artigiane e di esercizi commerciali.

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22 giugno 2006

Dov'è la nostra MENTE INCONSCIA quando lavoriamo?

SE E' VERO come è vero che almeno qualche volta nella vita.....

ognuno di Noi ha avuto a che fare con delle sensazioni legate alla propria MENTE INCONSCIA.....


e se E' VERO che la MENTE INCONSCIA occupa gran parte della nostra mente.....

la domanda che dobbiamo porci "noi esperti " del mondo del lavoro è:


Perché non diamo COSCIENTEMENTE

spazio alla nostra MENTE INCONSCIA

quando dobbiamo prendere decisioni

inerenti il nostro rapporto

con MONDO e LAVORO??


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05 giugno 2006

Peccato Originale e Competitività nel Mondo del Lavoro

Se l'accostamento vi sembra bizzarro forse è perché siete così presi nella routine del vostro lavoro di imprenditori e lavoratori da non accorgervi che oggi più che mai i consumatori vogliono da voi prodotti e servizi che procurino loro piacere e cose del genere.

E come pensate di poterlo fare avendo sulle spalle un PECCATO così ??

E così che
tipo di beni e servizi può produrre il vostro UMORE ovvero la vostra MENTE INCONSCIA se è tutta presa dall'idea che il lavoro è espiazione e sofferenza quotidiana nonché sudore della fronte e altre cose del genere??

E allora.....
E allora forse i vostri concorrenti sono più competitivi di voi perché non hanno tutto questo nelle loro tradizioni e quindi nella loro mente inconscia.

E adesso riflettiamoci sopra e facciamolo davvero seriamente tutti e ORA perché questo è molto piu serio di quello che non può apparire a prima vista.
a cura del dottorPAV

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04 giugno 2006

Errori Pesanti e Mondo del Lavoro

Errare è umano perseverare è diabolico così recità un proverbio tanto noto quanto poco applicato.

Gli Errori Pesanti sono tali in quanto li ripetiamo di continuo e ciò avviene perché spesso non abbiamo la percezione di come stiamo facendo le cose ovvero siamo accecati dalle nostre convinzioni, presupposizioni, schemi mentali e preda delle abitudini ma....

MA il Mondo del Lavoro va avanti anche senza di noi.

Riflettiamo, facciamolo davvero,
facciamolo adesso tutti e ora
AGIAMO !!
AGIAMO davvero e qualunque sia la nostra età !!

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22 maggio 2006

Comunicare con Efficacia nel Mondo del Lavoro

I comunicatori efficaci professionisti o non che siano utilizzano sempre per comunicare una serie di presupposti comuni.

La differenza fra una gli uni e gli altri sta nel fatto che i professionisti della comunicazione sono consapevoli di quello che è necessario ed opportuno fare per farsi comprendere e poi fanno quello che fanno dando spazio alle loro capacità inconsce.

Si: ho proprio scritto inconsce perché è proprio solo dopo che abbiamo assimilata le cose a livello inconscio possiamo comunicare in modo efficace con altri.

Molti professionisti del settore definiscono una comunicazione efficace ed in particolare se ci riferiamo alla comunicazione nella pubblicità ma non solo quella comunicazione che è capace di entrare nella mente/memoria del potenziale cliente/consumatore e rimanerci per un periodo mediamente lungo diciamo da 15 giorni a qualche anno.

E quindi una comunicazione è efficace quando è costruita in modo tale che quando l’utente si troverà in una data situazione la sua mente si attiverà inconsciamente per associare quella situazione con il messaggio veicolato dai buoni comunicatori.

Come si caratterizza una buona azione di comunicazione?

Una buona azione di comunicazione si caratterizza con la presenza almeno di 2/3 dei seguenti elementi:

Esagerazione
Movimento
Inusuale
Emotività

Esagerazione vuol dire che deve contenere qualcosa che ci appaia esagerato; Movimento vuol dire che se inseriamo elementi in movimento questo renderà il tutto più penetrante; Inusuale vuol dire che tutto ciò che è fuori dalle nostre abitudini ci colpisce molto di più; Emotività significa che tutto ciò che ci procura un coinvolgimento emotivo viene meglio ricordato nella nostra memoria a medio lungo termine.

Questi brevi cenni sul tema della comunicazione efficace sono stati inseriti in questo post per portare all’attenzione di tutti noi che qualunque sia la nostra attività lavorativa, professionale o imprenditoriale dobbiamo essere consapevoli di quali sono i punti chiave di un azione efficace di comunicazione

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